Il Caleidoscopio - Ad Aliminusa apre i battenti lo Zoo Contadino. L’area, all’interno del Parco Letterario Battaglia, è unica nel suo genere

Sabato 30 agosto, a partire dalle 17, si svolgerà l’inaugurazione dello Zoo Contadino presso il Parco Letterario ad Aliminusa. All’evento saranno presenti il Presidente nazionale dei parchi Letterari Italiani Stanislao De Marsanich, i Sindaci ed i Presidi del territorio Madonita ed Imerese. Le iniziative che si svolgono nel Parco sono organizzate da un comitato scientifico composto dai Sig.ri: Arch. Vincenzo Ognibene (presidente) Prof. Roberto Sottile, la sorella del poeta Prof.ssa Antonella Battaglia, Dott.ssa Florinda Pecoraro, Prof.ssa Luzzio Francesca, il Regista Pasquale Scimeca, l’Arch. Rosolino Mendola. Inoltre collabora per il Comune di Aliminusa la Dott.ssa Antonella TardioButtaccio, responsabile amministrativa del parco letterario. La programmazione estiva ha visto il seguente programma: il 18 luglio un Convegno - Girolamo Li Causi, Pio La Torre, Gaetano Gigante:  “Il movimento contadino e l’occupazione delle terre nel dopoguerra”; il 25 luglio Un libro al Parco Letterario: “Un’altra estate” di Paolo Ferruccio Cuniberti. Musiche di Vorianova di  Biagio Di Cesaro; venerdì 1 agosto Un libro al Parco Letterario:“Le rivolte delle donne di Milocca” di Antonio Vitellaro; “ Sono stata orsa a Brauron, Storie di lotte contadine in Sicilia” di Angela Lanza. Musiche di MoffoSchimmenti e Giovanni Cannatella e due Incontri con il poeta: “Nino De Vita e la sua poesia”. Musiche di Francesco Giunta ed Ezio Noto il 9 agosto e “Costantino Chillura e la sua poesia” con le musiche di Gianni Gebbia il 18 agosto.

Ad Aliminusa nei mesi scorsi è nato il Parco Letterario “Giuseppe Giovanni Battaglia”, convenzionato con la Società “Dante Alighieri” di Roma, che in collaborazione alla Società Paesaggio Culturale Italiano, garantisce e tutela i Parchi Letterari dedicati ai più importanti poeti e scrittori italiani. In Sicilia, ne sono presenti altri due: il Parco Letterario “Salvatore Quasimodo” a Modica (RG) e il Parco Letterario “Giovanni Verga” a Vizzini (CT), mentre a livello nazionale ne esistono 16, dedicati ai più importanti e illustri scrittori e poeti come Giosuè Carducci, Carlo Levi e Gabriele D’Annunzio.

«I Parchi Letterari sono percorsi ed itinerari attraverso i luoghi di vita e di ispirazione dei grandi scrittori di tutti i tempi. Città, piazze, ma anche paesaggi, campagne e quant’altro si ritrova raccontato in un testo, diventano patrimonio culturale ed ambientale da proteggere, valorizzato e reso fruibile ai visitatori attraverso una sorta di viaggio nella letteratura e nella memoria mediante attività culturali e manifestazioni immaginifiche ideate per far conoscere gli scrittori e i loro luoghi d’ispirazione. La proposta intende far rivivere attraverso percorsi sensoriali il ricordo di molti letterati e di far provare, gustare, sentire, toccare e osservare tutto ciò che ha portato un autore a scrivere pagine storiche della letteratura. I Parchi Letterari permettono di conoscere l’autore nella sua dimensione umana: i suoi pregi, i suoi difetti, le sue debolezze che lo rendono più vicino al pubblico: un Parco Letterario è fatto di accoglienza, di visite guidate, di eventi spettacolarizzati, e prevede attività enogastronomiche e di artigianato. Uno strumento idoneo per la valorizzazione del territorio e la messa in rete di attività finalizzate alla salvaguardia, alla promozione e valorizzazione del patrimonio culturale, in linea con le Convenzioni Unesco» - queste le parole della Società Dante Alighieri sul Parco Letterario “Giuseppe Giovanni Battaglia”.

Da molti critici Battaglia è considerato il Poeta della società contemporanea, poiché nelle sue opere descrive e denuncia le negatività del mondo di oggi, quindi lo sfruttamento selvaggio delle risorse ambientali e naturali, la scomparsa dei valori della solidarietà e dell’onestà nelle istituzioni pubbliche, peculiarità di una società basata sull’individualismo e sul profitto fine a sé stesso, dove l’uomo si sente padrone della natura e dei sui “frutti” senza tenere in considerazione il futuro e le speranze delle nuove generazioni. In questi ultimi decenni si sta sempre più consolidando l’idea che siamo un popolo di corrotti, superficiali e che troviamo sempre nel malaffare l’unico modo per affrontare la vita e gli ostacoli. Attraverso la lettura delle poesie del poeta siciliano si prende consapevolezza sociale e politica di queste negatività. Le opere del Battaglia sono legate principalmente alla storia contadina di Aliminusa, sua terra di origine, ai conflitti e alle differenze sociali tra poveri e ricchi, tra forti e deboli, focalizzando l’attenzione sui sentimenti che hanno alimentato le classi sociali coinvolte che sono state spinte dall’idea di un futuro migliore, cercando di ottenere una società più giusta ed equa. Un quadro che ha ispirazione universale poiché rappresenta una dura e severa analisi delle lotte contadine che hanno caratterizzato il XXI secolo. Tutte queste considerazioni portano i lettori a ritenere che le nuove generazioni hanno il bisogno e la necessità di riscoprire i valori dell’onestà, del sacrificio nel lavoro e dell’umiltà, pilastri fondamentali della cultura contadina. Il poeta Battaglia fu definito dallo scrittoreLeonardo Sciascia il “poeta contadino, il poeta della terra”.

Per tutti questi motivi il Comune di Aliminusa ha deciso di realizzare un centro visite del Parco Letterario, nel quale si può trascorrere del tempo in un ambiente incontaminato e leggere le più importanti poesie del poeta siciliano in un percorso guidato, visitare la sua stanza (una ricostruzione in foto con dimensioni reali della sua camera), infine si può osservare lo “zoo contadino”, in un ambiente alberato ed intriso di macchia mediterranea e vedere gli animali tipici della vita contadina: galline, conigli, pecore, capre, asini muli ed oche; una vera e propria fattoria didattica con la caratteristica di essere accompagnata da un messaggio culturale rappresentato dalla poesia del poeta, evento che rende unico lo zoo nel panorama nazionale. 

Nel centro visite è presente inoltre un’area mercatale, composta da sette casette in legno con annessi servizi igienici, dove poter degustare i prodotti tipici locali, ricotta fatta in diretta, formaggi genuini, pane con olio extra vergine di olive e salsiccia “asciutta” (salamino). Dopo pranzo, i ragazzi e le ragazze potranno trascorrere il primo pomeriggio giocando a tennis e calcetto nelle adiacenze dell’area mercatale.

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